EMERGENZA HOTLINE 0331 732618
Recupero dati fai-da-te e utility per il recupero automatico dei dati - Ibas

25 anni di esperienza ci hanno insegnato che:

  • Gli hard disk subiscono crash!
  • I sistemi di Backup crollano!
  • I RAID system collassano!
  • L’errore umano capita!

.....ma c’e’sempre una soluzione!

Ibas recupera dati da tutti i sistemi operativi e supporti magnetici!

>> Scegli il nostro servizio di recupero dati!

 
Home » Mappa del sito » Recupero dati » Recupero dei dati

Recupero dati "fai-da-te" e utility per il recupero automatico dei dati

Document Actions
Se state pensando di utilizzare una delle tante possibilità di recupero dati "fai-da-te" disponibili sul mercato, dovreste leggere quanto segue prima di prendere una decisione.Il problema del recupero dati "fai-da-te" e delle utility di recupero automatico non è la qualità dei tool in sé. Il problema di fondo è il bagaglio di conoscenze e di esperienze che è necessario possedere per sapere quando è sicuro utilizzare un tool di questo tipo e quando non lo è.

Nel momento in cui non potete più accedere ai vostri file o al disco fisso, come fate a sapere che cosa c'è che non va all'hard disk e che cosa bisognerebbe fare per recuperare i dati?
Sareste in grado di capire come funzionano le utility fai-da-te e quali sono i loro limiti? Come fate a sapere se il vostro hard disk è fisicamente danneggiato oppure no?

Può darsi che, per qualche motivo, sia accaduto qualcosa al file system del disco e che l'hard disk in sé sia intatto. La nuova generazione di utility commerciali per il recupero dati è effettivamente migliorata, dal momento che non scrive mai sul disco danneggiato. Quando l'hard disk non ha subito danni fisici, sarebbe quanto meno sicuro utilizzare un tool automatico, anche se può non garantire un recupero dati ottimale.
Qualora l'esperimento non andasse a buon fine, infatti, si avrebbe comunque l'opportunità di ricorrere ad un servizio professionale.
Non è da escludere, tuttavia, che sia accaduto qualcosa all'hard disk stesso.

Un crash è uno dei tanti guasti all'hardware che può colpire un disco, danneggiando i vostri file o rendendoli inaccessibili. Definiamo un crash del disco come un danno al supporto di memorizzazione causato da un contatto fisico tra la testina di lettura e la superficie magnetica dei dischi, in seguito al quale viene danneggiato il rivestimento magnetico dei piatti. Il danno causato da un crash può essere di varia entità e spazia dal danno localizzato in pochi settori all'eliminazione dell'intero rivestimento di uno o più lati dei piatti all'interno dell'hard disk. I file memorizzati nell'area in cui è stato rimosso il rivestimento non possono essere recuperati da niente e da nessuno. Altri guasti tipici all'hardware sono i danni alla meccanica o all'elettronica del disco, ovvero danni ai motori, ai cuscinetti e ad altre parti o componenti mobili all'interno o all'esterno dell'HDA.
Il guasto dell'hardware è spesso il risultato finale di quando qualcuno fa cadere il disco sul tavolo o sul pavimento in un determinato momento del ciclo di vita dell'hard disk.

Il 73% dei casi di recupero dati evasi da Ibas nel corso del 2004 erano legati a guasti dell'hardware. Il crash del disco è la causa più frequente della perdita di dati. L'anno scorso, infatti, nel 56% dei nostri casi è stato diagnosticato un crash.

Se invece il vostro drive è fisicamente danneggiato, il danno può essere aggravato anche soltanto leggendo il disco.

Facciamo un esempio:
quando un hard disk cade a terra, le testine urtano le superfici immediatamente sottostanti.
Se si interviene subito, è molto probabile che si riesca a copiare i dati dal disco senza grossi problemi. Purtroppo, nella maggior parte dei casi, accade che il disco venga risollevato da terra e  utilizzato ancora per diverso tempo - fino al giorno in cui il problema si manifesta in modo evidente: durante la lettura del file compare un messaggio d'errore e questo può succedere anche alcuni mesi dopo il crash iniziale.
Cos'é successo nel frattempo all'interno del disco?
I detriti generati dal crash iniziale hanno causato una serie di crash minori, ciascuno di essi genera a sua volta altri detriti, causando un'escalation del problema - più detriti ci sono, più i crash saranno numerosi e di grave entità. Nel momento in cui ci si rende conto di avere un problema, il drive potrebbe già essere profondamente contaminato.
A questo punto diventa necessario trovare la il modo di recuperare i dati.

Le alternative principali che avete in una situazione del genere sono due:

Soluzione 1
Scegliere un'opzione "fai-da-te", ossia una utility per il recupero automatico dei dati, e lanciarla sul disco contaminato. Mentre la utility cerca di leggere i dati recuperabili, il disco continua a subire crash. Ben presto potreste avere tra le mani un disco completamente distrutto. Morendo, il disco non è più accessibile né al PC né alla utility di recupero dati - prima ancora che abbia recuperato anche un solo dato. L'aver lanciato la utility ha causato ancora più danni permanenti alla superficie, aumentando il numero di dati irrecuperabili. Secondo noi, lanciare una utility del genere su un disco danneggiato, senza sapere esattamente la natura del danno, è come fare una scommessa! Potreste perdere ogni possibilità di recuperare i vostri dati!
C'è il rischio di danneggiare ulteriormente i dati anche solo alimentando un disco in queste condizioni.

Soluzione 2
Se invece avete optato subito per un recupero dati professionale, è possibile che siate in grado di recuperare tutti i dati (non ancora distrutti nel momento in cui l'utente si è reso conto di avere un problema). Alla Ibas ci saremmo assicurati che il disco non subisse ulteriori crash. Avremmo effettuato una sorta di pulizia e quindi copiato i dati dietro supervisione qualificata.
In alternativa, avremmo tolto completamente i piatti dalla sua sede contaminata e quindi lo avremmo letto utilizzando la macchina che abbiamo sviluppato personalmente, chiamata PATAN. Questa operazione richiede delle conoscenze molto specifiche e dettagliate, una valida formazione nel recupero dati e anni di esperienza, senza ovviamente dimenticare la disponibilità di strumenti sofisticati.

CONCLUSIONI
Il modo migliore per prevenire la perdita di dati è quello di avere installato dei validi sistemi di back-up  testati. Ciononostante, può capitare di perdere dei dati ed in tal caso, dovreste sapere che utilizzando un servizio di recupero dati professionale avrete molte più probabilità di recuperare il maggior numero di dati.
Utilizzare una utility di recupero automatico significa, laddove ve lo possiate permettere, scommettere sui vostri dati!

Cercare di riparare personalmente l'errore significa rischiare di aggravare il problema
Se sospettate di aver perso i vostri dati, vi consigliamo di leggere i nostri consigli.

 

Copyright © 2007 Ibas