Attenzione! Recupero dati "fai-da-te" e utility per il recupero automatico dei dati
Il problema del recupero dati "fai-da-te" e delle utility di recupero
automatico non è la qualità dei tool in sé. Il problema di fondo è il
bagaglio di conoscenze e di esperienze che è necessario possedere per sapere
quando è sicuro utilizzare un tool di questo tipo e quando non lo è.
Nel momento in cui non potete più accedere ai vostri file o al disco fisso,
come fate a sapere che cosa c'è che non va all'hard disk e che cosa
bisognerebbe fare per recuperare i dati?
Sareste in grado di capire come funzionano le utility fai-da-te e quali sono
i loro limiti? Come fate a sapere se il vostro hard disk è fisicamente
danneggiato oppure no?
Può darsi che, per qualche motivo, sia accaduto qualcosa al file system
del disco e che l'hard disk in sé sia intatto. La nuova generazione di
utility commerciali per il recupero dati è effettivamente migliorata, dal
momento che non scrive mai sul disco danneggiato. Quando l'hard disk non ha
subito danni fisici, sarebbe quanto meno sicuro utilizzare un tool
automatico, anche se può non garantire un recupero dati ottimale.
Qualora l'esperimento non andasse a buon fine, infatti, si avrebbe comunque
l'opportunità di ricorrere ad un servizio professionale.
Non è da escludere, tuttavia, che sia accaduto qualcosa all'hard disk
stesso.
Un crash è uno dei tanti guasti all'hardware che può colpire un disco,
danneggiando i vostri file o rendendoli inaccessibili. Definiamo un crash
del disco come un danno al supporto di memorizzazione causato da un contatto
fisico tra la testina di lettura e la superficie magnetica dei dischi, in
seguito al quale viene danneggiato il rivestimento magnetico dei piatti. Il
danno causato da un crash può essere di varia entità e spazia dal danno
localizzato in pochi settori all'eliminazione dell'intero rivestimento di
uno o più lati dei piatti all'interno dell'hard disk. I file memorizzati
nell'area in cui è stato rimosso il rivestimento non possono essere
recuperati da niente e da nessuno. Altri guasti tipici all'hardware sono i
danni alla meccanica o all'elettronica del disco, ovvero danni ai motori, ai
cuscinetti e ad altre parti o componenti mobili all'interno o all'esterno
dell'HDA.
Il guasto dell'hardware è spesso il risultato finale di quando qualcuno fa
cadere il disco sul tavolo o sul pavimento in un determinato momento del
ciclo di vita dell'hard disk.
Il 73% dei casi di recupero dati evasi da Ibas nel corso del 2004 erano legati a guasti dell'hardware. Il crash del disco è la causa più frequente della perdita di dati. L'anno scorso, infatti, nel 56% dei nostri casi è stato diagnosticato un crash.
Se invece il vostro drive è fisicamente danneggiato, il danno può essere aggravato anche soltanto leggendo il disco.
Facciamo un esempio:
quando un hard disk cade a terra, le testine urtano le superfici
immediatamente sottostanti.
Se si interviene subito, è molto probabile che si riesca a copiare i dati
dal disco senza grossi problemi. Purtroppo, nella maggior parte dei casi,
accade che il disco venga risollevato da terra e utilizzato ancora per
diverso tempo - fino al giorno in cui il problema si manifesta in modo
evidente: durante la lettura del file compare un messaggio d'errore e questo
può succedere anche alcuni mesi dopo il crash iniziale.
Cos'é successo nel frattempo all'interno del disco?
I detriti generati dal crash iniziale hanno causato una serie di crash
minori, ciascuno di essi genera a sua volta altri detriti, causando
un'escalation del problema - più detriti ci sono, più i crash saranno
numerosi e di grave entità. Nel momento in cui ci si rende conto di avere un
problema, il drive potrebbe già essere profondamente contaminato.
A questo punto diventa necessario trovare la il modo di recuperare i
dati.
Le alternative principali che avete in una situazione del genere sono due:
Soluzione 1
Scegliere un'opzione "fai-da-te", ossia una utility per il recupero
automatico dei dati, e lanciarla sul disco contaminato. Mentre la utility
cerca di leggere i dati recuperabili, il disco continua a subire crash. Ben
presto potreste avere tra le mani un disco completamente distrutto. Morendo,
il disco non è più accessibile né al PC né alla utility di recupero dati -
prima ancora che abbia recuperato anche un solo dato. L'aver lanciato la
utility ha causato ancora più danni permanenti alla superficie, aumentando
il numero di dati irrecuperabili. Secondo noi, lanciare una utility del
genere su un disco danneggiato, senza sapere esattamente la natura del
danno, è come fare una scommessa! Potreste perdere ogni possibilità di
recuperare i vostri dati!
C'è il rischio di danneggiare ulteriormente i dati anche solo alimentando un
disco in queste condizioni.
Soluzione 2
Se invece avete optato subito per un recupero dati professionale, è
possibile che siate in grado di recuperare tutti i dati (non ancora
distrutti nel momento in cui l'utente si è reso conto di avere un problema).
Alla Ibas ci saremmo assicurati che il disco non subisse ulteriori crash.
Avremmo effettuato una sorta di pulizia e quindi copiato i dati dietro
supervisione qualificata.
In alternativa, avremmo tolto completamente i piatti dalla sua sede
contaminata e quindi lo avremmo letto utilizzando la macchina che abbiamo
sviluppato personalmente, chiamata PATAN. Questa operazione richiede delle
conoscenze molto specifiche e dettagliate, una valida formazione nel
recupero dati e anni di esperienza, senza ovviamente dimenticare la
disponibilità di strumenti sofisticati.
CONCLUSIONI
Il modo migliore per prevenire la perdita di dati è quello di avere
installato dei validi sistemi di back-up testati. Ciononostante, può
capitare di perdere dei dati ed in tal caso, dovreste sapere che utilizzando
un servizio di recupero dati professionale avrete molte più probabilità di
recuperare il maggior numero di dati.
Utilizzare una utility di recupero automatico significa, laddove ve
lo possiate permettere, scommettere sui vostri dati!
Cercare di riparare personalmente l'errore significa rischiare di
aggravare il problema
Se sospettate di aver perso i vostri dati, vi consigliamo di leggere i
nostri consigli.